Servizi sociali e non solo

La maggior parte delle volte che il Magistrato, a causa della conflittualità tra i genitori, chiede l’intervento dei Servizi Sociali in cause di separazione o divorzio o cessazione della convivenza, dispone anche l’affido del minore all’ente. Spesso infatti, nelle separazioni conflittuali viene disposto un affido provvisorio all’ente per consentire al Servizio di svolgere l’indagine e permettere al magistrato di emettere il provvedimento definitivo sulla scorta dell’indagine stessa.

Spetta al giudice riempire di contenuto l’affidamento, specificando chi decide cosa, evitando così che eventuali conflitti debbano essere risolti dall’autorità giudiziaria.

L’intervento del Servizio permette al Magistrato di poter calibrare il proprio provvedimento dopo aver appreso una visione complessiva della situazione e le caratteristiche sociali e relazionali del nucleo familiare anche allargato.

Non è pertanto da intendersi come una sorta di ‘minaccia’, ma al contrario come sostegno ai genitori che hanno evidentemente bisogno di un aiuto e un monitoraggio dal quale prendere risorse preziose.

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