Attacchi di panico: trattamento

attacchi di panico

L’attacco di panico colpisce prevalentemente i giovani e con il tempo tende a diventare cronico. Il disturbo dell’attacco di panico è fortemente legato all’ansia e spesso rappresenta un prima e un dopo nella vita di un individuo.
La persona che ne è affetta tende ad attribuire nell’attività che stava compiendo la prima volta che si è scatenato, la causa principale dell’attacco.

Trattamento:

  • Individuazione e comprensione dei timori principali (ad es. la paura di svenire o vomitare sono spesso legati al timore di perdere il controllo).
  • Ricostruzione cognitiva: volta all’elaborazione dei sintomi come non gravemente lesivi per la propria incolumità. Gli studiosi evidenziano infatti come, statisticamente, il paziente non diventa pericoloso per sé o per gli altri durante l’attacco: se ad esempio è colto mentre è al volante, non perde il controllo della guida.
  • Riduzione del ricorso all’evitamento: il paziente impara a “stare” nell’ansia, a capire che può conviverci e che non è una minaccia per la sua salute, senza dover ricorrere all’evitamento dei contesti che reputa pericolosi.
  • Diario: il diario aiuta ad individuare i vissuti, prima, durante e dopo l’attacco, permettendo di riflettere a posteriori sulle diverse esperienze e trovando dei punti in comune inaspettati.

È importante infine ricordare che se ben trattato, il DAP è una patologia curabile e guaribile al 100%.

 


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