Genitorialità difficili

Una separazione conflittuale ha conseguenze a breve e lungo termine sui minori che vengono coinvolti.
Ciò che sembra più difficile gestire è la quota di rabbia e rancore che inevitabilmente investe i figli, i quali troppo spesso diventano mezzo di riscatto nei confronti dell’ex coniuge.
Una CTU di qualche tempo fa, vedeva coinvolti due genitori molto giovani e il piccolo Manuel di 5 anni, il quale ‘rimbalzava’ da uno all’altro in una lotta senza fine. Due giovani ex coniugi che forse hanno creato una famiglia senza una vera progettualità e che ora, dopo la separazione, si trovano a vivere nello stesso stabile: lui con genitori al piano di sotto e lei al piano di sopra col bambino. Ogni futile episodio era motivo di aspre discussioni che vedevano coinvolti anche i nonni paterni: il padre accusava la ex moglie di non agevolare il tempo che lui doveva trascorrere col figlio, la madre lo colpevolizzava per non riuscire a prendersi cura di Manuel in maniera adeguata a causa dei suoi impegni lavorativi.

La CTU ha evidenziato come entrambi fossero ancora ‘immaturi’ e centrati su di sé, tanto da non vedere il mondo di Manuel che risultava spettatore passivo delle loro rivendicazioni.

Entrambi necessitavano di un sostegno che li guidasse nel gestire la genitorialità e soprattutto l’interazione quotidiana; con una comunicazione più agevole infatti, anche Manuel avrebbe raccolto i benefici di un dialogo più sereno.

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