Pensieri, Panico e Libertà

Se avrò un attacco di panico non riuscirò a scappare”, “Se avrò un attacco non riuscirò ad ottenere aiuto”: questi sono i timori che sorgono quando si ha a che fare con il panico, portando alle cosiddette pratiche di evitamento: rinunciando a frequentare determinati contesti (autobus, cinema ecc.) ci si assicura di non incappare nell’attacco di panico, a discapito della propria libertà di agire.
Ecco le dinamiche più frequenti:
– sovrastimare la probabilità di avere un altro attacco
– esasperare le conseguenze negative del panico (timore di un infarto, ictus, perdita del
controllo)
– sottovalutare le proprie capacità di affrontare le situazioni
– considerare le sensazioni corporee sgradevoli, pericolose e come possibile indizio di danno imminente
Per fronteggiarlo è necessario un lavoro sul rilassamento muscolare, sulla respirazione e
ovviamente sui pensieri disfunzionali che bloccano anche le azioni più semplici: allenarsi a pensare diversamente è una delle chiavi per affrontare il problema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *